La Valle dei Templi

Il Parco Valle dei Templi di Agrigento rappresenta un incredibile patrimonio culturale dell’umanità in cui si possono visitare i resti dell’antica città di Akragas.

Nel 1997 la Valle dei Templi è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’umanità da parte dell’Unescu: si tratta di un sito archeologico circondato da un paesaggio rurale di straordinaria bellezza.

Akragas era un antica città Greca che si estendeva per circa 450 ettari e probabilmente fondata intorno al 582 a.C..

La città fu costruita su un altopiano ben coperto e delimitato dalla Rupe Atenea a Nord e dal Colle di Girgenti a Sud, e dai fiumi  Akragas e Hypsas sui due lati est e ovest.

La Rupe Atenea era la sede dell’acropoli ed aveva funzione sia difensica che sacra. La collina dei Templi invece era il luogo addetto ad ospitare i monumeti sacri.

Solo in un secondo momento e cioè intorno al VI secolo a.C. la città fu anche recintata da un apposito muro lungo ben 12 Kilometri ma raggiunse il suo massimo apice di splendore sotto il tiranno Terone, ricordato per la sua vittoria sui Cartaginesi ad Himera nel 480 a.C.

La città di Akragas fu distrutta dagli stessi Cartaginesi nel 406 a.C. Fu successivamente ricostruita da Timoleonte ma ebbe vita breve in quanto poi passò sotto il controllo dei Cartaginesi, impeganti nelle lotte puniche contro i Romani. Furono proprio i Cartaginesi ad attribuirle il nome di Agrigentum.

Successivamente al declino di Cartagine, la città passò sotto il controllo dell’Impero Romano dove visse una seconda fase di splendore grazie all’inteso commercio di Zolfo.

Quando nell’829 la città fu conquistata dagli Arabi i quartieri abitativi si erano già arroccati sul Colle di Girgenti, cosiddetto dal nome medievale della città (dall’arabo Gergent o Kerkent), dove si estende l’odierno abitato di Agrigento.

Nell’829 d.C. invece la città fu conquistata dagli Arabi che spostarono i quartieri abitativi sul Colle di Girgenti dove attualmente si trova proprio la parte abitativa di Agrigento.